Dal 2005 ho avviato un percorso di ricerca in filosofia pratica, in particolare in filosofia politica, che mi ha portato progressivamente ad acquisire la prospettiva e le capacità per divenire “Filosofo al lavoro”. Metto la filosofia “a servizio” di pratiche dialogiche sociali e interpersonali che consentano di fare della riflessione e del pensare comune uno strumento di trasformazione positiva dell’esistenza personale e di gruppo. La filosofia diventa così, contemporaneamente, uno strumento e un fine in sé a disposizione della società, una pratica quotidiana che attraversa diversi ambiti della vita e del lavoro.
A livello accademico, ho alle spalle un dottorato di ricerca presso l’Università “La Sapienza” di Roma (2008) e cinque post-dottorati (o assegni di ricerca) in altrettante Università europee (Università di Barcellona, EHESS di Parigi, Università della Tuscia di Viterbo, Università “La Sapienza” di Roma, Università Autonoma di Barcellona). Ho svolto un Visiting presso l’Università di Pisa (2018) e presentato numerosi seminari e conferenze in diverse università del mondo (dalla Svezia all’Austria, passando per il Portogallo, il Messico e il Belgio, etc etc). Ho insegnato diverse discipline legate alla Filosofia Pratica (Etica, Filosofia Politica, Filosofia del diritto, Logica, Filosofia contemporanea, Storia della Pace, Introduzione agli studi sulla Pace e Scienze politiche).
Da quando nel 2021 mi sono specializzato in “Consulenza Filosofica e Antropologia esistenziale”, con un Master presso “L’Università Europea” di Roma, ho visto chiaramente che la mia “ricerca-azione/creazione” anteriore mi ha portato a sposare la prospettiva di una filosofia “a servizio” dei bisogni e dei desideri di trasformazione sociale anche al di fuori del lavoro accademico. Da quell’anno pratico regolarmente la Consulenza Filosofica (individuale e collettiva) grazie ad un metodo neo-socratico e sulla base di una reinterpretazione delle indicazioni e delle riflessioni del fondatore di questa disciplina, Gerd Achenbach. Nel tempo ho anche sviluppato altre pratiche dialogiche popolari (pratiche filosofiche collettive, diverse forme del counseling filosofico, etc), sempre nell’ottica di rendere accessibile a tutti “il fare ricerca di sé”, un esercizio filosofico da insegnare e apprendere continuamente non solo attraverso la scrittura.
Nel mio lavoro coniugo la conoscenza filosofica con quella di altri ambiti dell’esistenza, prima di tutto l’arte, le scienze e le molteplici discipline dell’ecologia umana (storia, antropologia, sociologia, discipline religiose, etc). Faccio tesoro del grande bagaglio di pratiche esistenziali che la filosofia greco-occidentale ha sviluppato nel corso dei secoli (da Socrate al pensiero complesso, passando per Aristotele, Marx, Freud, Arendt e Castoriadis), e lo lego ad una continua ricerca di comprensione dei diversi contesti sociali o individuali in cui mi viene chiesto di intervenire. Rendo manifesto e cosciente la parte dell’immaginario che impedisce di rigenerarci e fiorire, e faccio della riflessione critica uno strumento quotidiano a servizio dell’emancipazione personale e di gruppo. Su questa base, e prima di tutto, aiuto a sviluppare la propria metamorfosi in modo armonico, all’interno della nostra metabolé.